A fare uigna de uide uechie.

By Auteur inconnu

Insignaròti ancora, se tu uoi,

Di uite uechie far taioli.

Per eser ghamba dritta o storte,

Grossa e sutile e d'ogn'altra sorte,

Che abia radice, ouer bon çocho,

Ciascuna è bona e 'l ver ti ttocho.

Or tuo' la uite e sì la pianta

Entro la fossa tutta quanta

Apunto a modo de prouana,

Che non li manci un pel di lana.

E facendo a questo modo

Non si n' perde mai un nodo.

Lo bon piantare de semente,

Se tu poi, tienti a mente;

Ma uolse usar questa mainiera:

Se la uite uoi che uegna uera,

Aço che l'aqua non li dimori dentro,

Che nuocer possa al piantamento:

Fa un fossado de su in giuso

Un braço cauo e non più giuso;

Poi abij canne, o uoi canelle,

O uoi melegari, che schusin quelle,

E meteni cinque allato allato

De su in çu in lo fossato,

E ricruouelo poi di terra asciuta,

Che sia quasi menuta tutta,

E poi li mitti suso la pianta,

E rincalcala poi tutta quanta,

Secondo che s'uxa e che si sole

E che rason del piantare uole.