A Filippo Scarlatti

By Carlo de' Medici

Pensando agli anni, mesi e giorni, ch'io

vivuto sono e sciolto da quel raggio

che lieto mi tenea e 'l viver saggio,

involvendo mie cor con suo desio,

l'ora ch'i' 'l persi turbò il viver mio.

In tutto vidi e, per alcun vïaggio

ch'i' facci o cerchi, truovo ancor messaggio

che pace rechi a tal dolor sì rio;

e per fuggir talvolta el mio martire

e posa dare all'affannata mente,

e verdi colli e templi vo cercando.

Ma dov'io vado o stia, questo servire

da me non parte, ma veggio sovente

essa formata mi si vien mostrando.