A Francesco Accolti
Io ho sentito e visto la gran fama
del vostro ingegno e dell'alto intelletto,
unde penso chiarire el mie concetto
d'alcune cose fa la mente grama.
Saper vorrei chi gentilezza brama,
che cosa ell'è, e d'Amore l'effetto;
unde procede che tanto diletto
alcun ne prende cd altri mercé chiama.
Più tempo stato son in tal dubiare,
né mai trova' nissun che di tal caso
vera diffinizion sapesse dare;
però ricorro a voi, perfetto vaso
d'ogni virtù che si possi trovare,
visitator del bel monte Parnaso.