A Franco Sacchetti

By Giovanni Gherardi

Più e più volte ha infiamato il sole

la sua vaga sorella umida e gela,

che la terra, che sua faccia vela,

ha già lasciato ogni giglio e vïole;

le fronde verdi cangiat'han che sòle

rider li colli, poi che 'l verno ingela,

e in declino Febo già trapela

per la vergine vaga che 'l ciel vòle.

Ed io non veggio quel che' sacri colli

ha coltivato sotto il verde lauro,

solo soletto ne lo ingrato tempo;

ma voi, piè miei, non siate però folli,

che, se 'l vedete o tardi o per tempo,

che nol pregiate più che fama o auro.