A Giovanni di Cosimo

By Feo Belcari

Sì magni doni e tante grazie semini,

Giovanni mio, che con ragion legittima,

per tutta terra ferma e per marittima,

gloria ed onore e fama a Cosmo gemini.

D'Abram la storia mando a te, che memini

tu concupir, da me composta in rittima

quando in suo senettù volse far vittima

del suo figliuol, che mai fé torto a nemini.

Ioseph ho letto, antico storïografo,

de Lyra Niccolao, dottore essimio,

ed Orrigen dove non è sofistico,

sopra quel meditando in lor cirografo,

col mio parvulo ingegno ardito nimio,

d'ognun prendendo, ho fatto un senso mistico.