A l'anima

By Bernardo Tasso

Svegliati omai da questo lungo e rio

sonno che viva t' ha quasi sepolta

ne le miserie umane, anima stolta,

e ponti sotto a' piè speme e desio;

inalza gli occhi al gran splendor di Dio,

ch' ei questa nebbia tenebrosa e folta

onde sei stata tanto tempo involta

disgombrerà, Signor benigno e pio;

chiudi gli orecchi al dolce, lusinghiero

canto di queste false empie sirene

gioie del mondo, oimè troppo possenti;

drizza a guisa di strale il tuo pensiero

e i tuoi santi desiri al sommo bene,

né diletto mortal più ti contenti.