A Mons. Clemente Merlini, Auditore della Sacra Rota Romana
Volubile colà rota superna
Sovra gli orbi minori errando gira,
E col suo corso i cieli al corso tira,
De' movimenti altrui motrice eterna.
E tua virtù con violenza interna
Al moto de le menti il moto inspira;
Col suo voler gli altrui voleri aggira,
Quasi rota maggior, ch'altre governa.
Quinci volgendo il mondo a te si muove
Rota terrena, ch'ha celesti i rai,
E celesti influenze al mondo piove.
Come sol fra pianeti anco ten vai:
Ch'ei dà lume a Saturno, a Marte, a Giove,
Tu de la terra ai lumi il lume dai.