A NOTTE OSCURA...

By Giuseppe Giusti

A notte oscura, per occulta via,

volsi alla tua dimora i passi erranti,

pur com'è stil dei dubitosi amanti,

te sospirando, o fior di leggiadria.

E mi ferì da lunge un'armonia

di dolci suoni e di soavi canti,

onde sull'ali del desio tremanti

venne a starsi con te l'anima mia.

E tu parevi nelle care note

confondere i sospiri, e dir parole

che del pensier la mente si riscuote.

Ah compiangendo a chi per te si duole

forse bagnavi di pietà le gote,

e le lacrime mie non eran sole.