A UMBERTO CAGNI

By Giovanni Pascoli

La nostra bandiera

sta sopra indicibili lande.

Chi l'ha nell'eterno confitta?

chi? Stuolo non molto, sì grande.

E ferro non era

nelle inaccessibili mani:

aurighi d'alivola slitta,

tra un rauco anelare di cani,

parevano un arido volo

di foglie, che piccolo e solo

va con la bufera.