“A UN MURICCIUOL...”

By Emilio Praga

A un muricciuol che scalda il sol d'aprile

ecco il vecchio girovago appoggiato;

agitato da un tremito febbrile,

spende in avemarie l'esile fiato.

La rondinella dal vicin fenile

gli risponde col trillo spensierato;

di teste bionde e di canto infantile

echeggia e splende il lucido selciato.

Passano di operai vispe brigate,

passan carrozze ed abiti eleganti,

passan cani satolli e gatti amanti...

Vecchio, le tante fosse spalancate,

che stan mute aspettando ai camposanti,

non ti mandan sorrisi innebrianti?