A UNA DONNA

By Giuseppe Giusti

Per poco accanto a te, quasi smarrito

della dolcezza, il cor quietò le piume:

per poco, ahimè! rapito

de' tuoi begli occhi nel soave lume,

sentii lieve ogni pena

farsi, e l'anima mia tornar serena.

Quanti dolci pensieri i baci tuoi

valsero, o mia diletta, a suscitarmi!

E quante volte poi

tornai tacito a piangere e lagnarmi

dal dì che mi fu tolto

tornar di nuovo al desiato volto!

Ma se il destino a me sempre nemico

da te, mia cara, a un tratto mi divise,

al tuo lontano amico

a cui privo di te più non sorrise

la vita sconsolata,

vengano i tuoi pensieri, o donna amata.

Ad incontrarli tenderò le braccia,

come a messaggi di novelle liete;

e per la stessa traccia

rivoleranno a te le mie segrete

speranze, i miei desiri,

e voti e baci e lacrime e sospiri.

Oh sento sempre il tuo tenero amplesso,

sento una voce che mi fa beato!

Giacer mi sembra adesso

col capo sul tuo seno, abbandonato

in dolce atto d'amore,

suggendo i labbri tuoi com'ape un fiore.

Da quell'ora la mente desiosa

sempre d'intorno a te vaneggia ed erra,

ah! più leggiadra cosa

e più cara di te non spero in terra

di ritrovar più mai:

coi primi baci il cor teco lasciai.