A UNA FOGLIA

By Niccolò Tommaseo

Foglia, che lieve a la brezza cadesti

sotto i miei piedi, con mite richiamo

forse ti lagni perch'io ti calpesti.

Mentr' eri viva sul verde tuo ramo,

passai sovente, e di te non pensai;

morta ti penso, e mi sento che t'amo.

Tu pur coll'aure, coll'ombre, co' rai

venivi amica nell'anima mia;

con lor d'amore indistinto t'amai.

Conversa in loto ed in polvere, o pia,

per vite nuove il perpetuo concento

seguiterai della prima armonia.

E io, che viva in me stesso ti sento,

cadrò tra breve, e darò del mio frale

al fiore, all'onda, all'elettrico, al vento.

Ma te, de' cieli nell'alto, sull'ale

recherà grato lo spirito mio;

e, pura idea, di sorriso immortale

sorriderai nel sorriso di Dio.