A UNA MORTA

By Giovanni Pascoli

O tu che sei tra i vivi

solo perché ti penso;

come se odor d'incenso

fosse il pino che fu;

ma con me vivi, vivi

tu pure un po': tremando

l'attimo io vedo, quando

non ti peserò più!

Resta di me, pensiero!

Ch'io creda, o Dio! Tuoi servi,

Morte, sian vene e nervi;

pensiero, anima, no.

Ch'io resti col pensiero,

che non si estingua mai!

E sempre in me sarai,

in te sempre sarò.

Ma... Oh! l'eterna doglia

del mio pensiero sperso,

quando nell'Universo

cerchi ciò che non v'è!

quando le braccia voglia

per ricondurti al seno!

la bocca! gli occhi! almeno

perch'io pianga su te!