'ABATE DI TIBOLI

By Auteur inconnu

Con vostro onore facciovi uno 'nvito,

ser Giacomo valente, a cui mi 'nchino:

lo vostro amor voria fermo e compito,

e per vostro amor ben amo Lentino.

Lo vostro detto, poi ch'io l'aggio adito,

più mi rischiara che l'aire sereno.

Maggio infra li altri mesi è 'l più alorito,

per dolzi fior che spande egli è 'l più fino.

Or dunque a maggio asimigliato siete,

che spandete gai detti ed amorosi

più di nullo altro amador ch'omo saccia.

Ed io voi amo più che non credete:

se 'nver' di voi trovai detti noiosi,

riposomende a l'ora ch'a voi piaccia.