Abraamo co' tre Angioli di Santi di Tito in casa di Giovan Carlo Doria.

By Giovambattista Marino

Tre ne vede, un n'adora

il vecchio Hebreo, mentre con pure voglie

gli Angeli a mensa accoglie.

Or te stupido ancora

Angel quarto fra quelli il mondo onora;

te, che con stile angelico e leggiadro

spieghi la bella istoria in nobil quadro.

Ma chi sì ben colora

mortal non è; né sanno al ver sembianti

ritrar gli Angeli santi, altri che i SANTI.