Adamo ed Eva in forma di Nani d'Alberto Duro.
Stato fostù pur Nano,
come ti finge ALBERTO,
o ribellante al tuo Fattore ingrato
reo del primo peccato!
Ché non saresti certo,
quando primier la mano
stendesti audace a l'arboscel vietato
per piacer a la credula consorte,
giunto a coglier la morte.