ADDIO

By Giuseppe Giusti

Addio per sempre, albergo avventurato,

soave asilo di gioia e piacer,

teco abbandono il mio felice stato,

ogni speranza, ogni dolce pensier.

Ti resti eternamente

quest'anima dolente:

soave albergo di gioia e d'amor,

teco abbandono la pace del cor.

Da te lontano empio destin mi mena

e mi divide per sempre da te.

Andrò ramingo in qualche ignota arena,

le tue memorie portando con me.

Lunge da te sgradita

mi sembrerà la vita:

soave albergo di gioia e d'amor,

teco abbandono la pace del cor.

Da te mi parto e poi mi volgo addietro

e dalla vista staccarmi non so:

al ciel sospiro e lagrimando impetro

quella fermezza che in petto non ho.

Ah, tu chi sa se mai

tornar mi rivedrai!

Soave albergo di gioia e d'amor,

teco abbandono la pace del cor.

Intatto serba il peregrino fiore

che il ciel cortese t'elesse a serbar:

basti alla sorte il lungo mio dolore

e il caro aspetto non giunga a turbar.

Felice asilo, addio!

Ti resti l'amor mio.

Soave albergo di gioia e d'amor,

teco abbandono la pace del cor.