Adone morto di Pier Francesco Morazzoni.
Del Cacciatore amato
da la Dea de le Grazie e degli Amori,
da fiera zanna estinto,
da dotta man dipinto,
chi può la morte accompagnar col pianto?
chi può l'imago celebrar col canto?
Poi ch'io gli veggio a lato
la bella Diva con gli augei canori,
mentre versa tra' fior' rivi sanguigni,
piangalo Citherea, cantinlo i Cigni.