Agli angeli
Invisibili alati,
Ch'in tre ordini accolti
Nel volo siete, e ne l'arbitrio sciolti;
Spirti puri e beati,
Forme chiare e lucenti,
Primi effetti di Dio, musiche menti.
Peregrine fenici
Di quel vero Oriente,
Che 'l bel Sol de la gloria apre lucente;
Voi perpetue e felici
Sovra pire vitali,
Senza morte provar, siete immortali.
Candidissimi augelli,
Che con sicuro volo
Scorrendo ite là su liberi a stuolo;
Voi fra sacri arboscelli,
Con sempiterno vanto,
Groppi d'alto piacer tessete in canto.
Luminosi rampolli
Di quel fonte superno,
Ch'in tre canali ha 'l suo principio eterno,
Sopra lucidi colli,
Con mille vene e mille,
Auree stelle spargete in auree stille.
Spiritali sostanze,
Gloriosi intelletti,
De la corte del ciel ministri eletti;
Voi con musiche danze
E regolato pondo
Date legge a le spere, ordine al mondo.