Al Burchiello
Parmi risuscitato quell'Orcagna,
che, quando que' dell'abaco avien festa,
tanta rema abondava alla sua testa
che ne scriveva a tutta la compagna,
faccendo salti da Roma alla Magna,
mettendo granchi per cipolle in resta
e a' topi facea trovar la pesta
delle formiche, ch'eran nella Spagna.
Però, Burchiel, i' ti vo' me' che prima;
priegoti segua la tua fantasia
e pigliane piacer di fare in rima,
perché, seguendo la tua poesia,
ne sarà fatto al mondo tanta stima
che la tua fronte laürata fia.
Priegoti in cortesia
che mi risponda col tuo dolze sono,
ch'io non potrei ricever maggior dono.