AL CAVALIERE LELIO FRANCESCHI DI PISA
Vedi bene, amico Lelio,
Che non burlo, che non celio:
Se di bocca la fo uscire
La parola, la mantengo,
E se dico di venire
È certissimo che vengo;
D'impazienza smanio ed ardo
Di Venir dunque a Lucardo.
Son tre dì che giunsi a Flora:
Ma domani di buon ora
Quando udite avrò due messe,
(Come debbe ogni cristiano),
Staccherò di qui un calesse
Per recarmi a San Casciano,
Ove spero che mandato
M'avrai, giusta il concertato,
Un tuo servo, o un contadino
A pigliar col barroccino.
Se potrò, senza tuo scomodo,
Profittar di questo comodo
Per poterti rivedere,
Sarò li dal Cancelliere:
Metto su la roba mia
Monto in legno, e vengo via.
Nota bene: che arrivare
Bramo avanti il desinare,
Per poter pien d'allegria,
Dando fondo a una bottiglia,
Fare un brindisi a Maria
Ed a tutta la Famiglia.