Al Cielo

By Girolamo Fontanella

Pompa de l'Universo,

Tempio d'eternità, trono di Dio,

Ornamento diverso,

Che 'l Fattor de la luce intorno ordio,

Primogenito parto almo e fecondo,

Dal bel sen di natura uscito al mondo.

Trasparente volume,

Ove a lettere d'or scrive il destino,

Infra righe di lume,

Quanto dispose il gran voler divino,

Ne' cui fogli lucenti ognor si legge

Del mondo inferior l'eterna legge.

Luminosa scultura,

Ove imagini ardenti impresse il fato,

Ingemmata scrittura,

Ove nota gli annali il tempo alato,

Et ove pur ne la superna corte

I decreti di Dio segna la sorte.

Ricca e lucida scena,

Ch'hai d'eterno splendor fiaccole ardenti,

Ove a l'ombra serena

Rappresentan le stelle atti lucenti,

E di vari guerrier mostran l'istorie,

Che traslati han là su perpetue glorie.

Spaziosa campagna,

Cui le stelle son fior, gli angeli augelli,

Et ove corre e stagna

Il torrente d'ambrosia in più ruscelli,

Che spargendo d'influssi ampi canali,

Empion d'alti favor l'urne fatali.

Edificio sovrano,

Che meraviglie scopri a parte a parte,

Fabricato per mano

Di quel gran Mastro, onde Natura ha l'arte,

Composto sol d'incorruttibil tempre,

Per star sicuro e per resister sempre.

Velocissima rota,

Che fai nel corso tuo perpetuo giro,

E con tua forza ignota,

Ogni stato girar fai teco in giro,

Volubil sì, ma non mutabil mai,

Per l'usato sentier ritorni e vai.

Musico armonioso,

Che movi al moto tuo gli organi eterni

E con piè luminoso

Fai le stelle danzar fra i moti alterni,

E le cose qua giù varie e discordi,

Col bell'ordine tuo tempri et accordi.