AL DUCA DEGLI ABRUZZI E AI SUOI COMPAGNI

By Giovanni Pascoli

Questo è dall'ombre un ritorno!

Dante Alighieri ha sorriso.

Noi sedevamo; ed un giorno

vi pensammo all'improvviso.

L'anime nostre oscillare

sentivamo come l'ago del magnete,

tutte cercando inquiete

la Stella Polare.

- Là... I tre alberi al cielo,

come cipressi da tomba,

puntano. Un mare di gelo

la carena serra, e romba.

Come un addio di lontani,

tra le sartie nella notte ulula il vento.

Mandano un lungo lamento

le mute dei cani.

Palpita in alto un'aurora

verde che sfuma e si dora:

sale e fiammeggia; discende,

si rifugia nel mistero...

Come all'accenno d'un dito,

torna, divampa, risplende,

fatuo fuoco infinito

d'infinito cimitero... -