Al Sig. Alessandro Rostri, che cantava e recitava in una tragedia

By Girolamo Preti

O d'angelico spirto aspetto e voce,

Innocente del ciel nuova sirena,

Che la funesta ancor tragica scena

Con l'armonia fai dolcemente atroce;

Questa, or tremula or tarda ed or veloce,

L'alme col moto suo muove e raffrena:

Infiamma, agghiaccia, e turba e rasserena,

Lega e punge e saetta, e pur non noce.

Sono i tuoi movimenti e i tuoi sembianti

Più che mortali, e tua facondia invita

Con le lagrime finte a veri pianti.

Te contemplando ogn'alma al ciel rapita

Da noi s'invola; e dai, se parli o canti,

Ancor nunzio di morte, altrui la vita.