Al sospiro

By Girolamo Fontanella

O sospiro gentile,

Vaporetto d'amore,

Spiritello sottile,

Cittadino de l'aria, aura del core,

Vivo seme d'ardor, fiato leggiero,

Che sollevi la speme, alzi il pensiero.

Hai soave l'entrata,

Et amara l'uscita

Per la porta infocata

Onde ha l'alma anelante aura di vita:

Nasci e mori in un punto, e mentre nasci,

Per poi breve morir, d'aria ti pasci.

Tu sei l'eco sonante

De la querula mente,

Che con voce anelante,

Senza lingua favelli, ombra dolente;

Tu la musica tromba, ond'io senz'armi

A battaglia d'amor sento sfidarmi.

Tu con tepida chiave

Apri l'uscio del petto,

Et a l'aria soave

Dai legami del duol sciogli l'affetto;

E rompendo il silenzio in flebil suono,

Fra le nubi del cor produci un tuono.

Tu invisibile alato

Movi il fervido volo,

E con tremolo fiato

Lusingando il desio, dai requie al duolo;

E ministro d'amor, caldo et accenso,

Ne l'esequie d'un cor spargi l'incenso.

Tu qual mantice vago,

Nel calor di Natura

Vai con alito vago

Ravvivando la vita entro l'arsura;

E rendendo di pianto umidi i lumi,

De l'incendio d'amor palesi i fumi.

Zefiretto giocondo,

Refrigerio agli ardori,

Venticello fecondo,

Nato d'aria minuta in mezzo i cori,

Languidetto canor, flebil concento,

Numeroso passaggio, alto lamento.

Or confuso fra' denti

Mormorando sommesso,

Ti disperdi fra i venti,

E di singhiozzi un mormorio fai spesso;

Or sui labbri raccolto esci indistinto,

E vieni fuor, pria che distinto, estinto.

Or qual fulmine scoppi

Con focoso baleno;

Or t'accogli et aggroppi,

E torni indietro a rimbombar nel seno;

E d'angoscia talor grave prodotto,

Tra le fauci ristretto, esci interrotto.

Or con empito uscendo,

La parola accompagni;

Or la voce rompendo

Per la via de la gola, egro ti lagni;

Or tremante vacilli, or muto un poco,

Esci in aura disciolto, ardente e roco.

Or l'ambrosia amorosa

Vai cogliendo dai baci,

Ch'una bocca di rosa

Ne' miei labbri a stampar viene tenaci,

E di brine soavi umido e infuso,

Mescolato fra' baci esci confuso.

O sospiro, o respiro

De' miei spirti anelanti,

Per te vivo e respiro

Fra le tempeste de' miei lunghi pianti;

Or pria che resti entro il mio duolo assorto,

Tu, bel vento d'amor, menami in porto.