Albio Tibullo.

By Giovambattista Marino

Dal tuo carro fu tolto, o Dea d'Amore,

questo Cigno gentile,

del gran fiume Romano eterno onore,

che di quel bel candore,

che mancava a la piuma, ornò lo stile;

e mentre a celebrar spiegò le penne

Neera, e Delia, e Marato, e Cherinto,

non pur non giacque estinto,

ma sì dolce e sì puro a cantar venne,

che dal suo canto immortal vita ottenne.