Alessandro Farnese Duca di Parma.

By Giovambattista Marino

Gran Bifolco di Marte, armato e pieno

d'ardir, di fede, Agricoltor Guerriero,

quasi vomere e rastro, in riva al Rheno

trattai spada Romana, e scettro Ibero.

Ed arato col ferro e con l'impero,

seminai di cadaveri il terreno,

e di sangue impinguai superbo e fiero

de le Belgiche valli il fertil seno.

Né mai Giasone in Colco, o Cadmo in Manto

portò con tanta gloria, o tal periglio,

d'egual fatica, o d'egual mèsse il vanto.

Quinci fruttando onor', tinto a vermiglio,

di biade in vece, alzossi, e crebbe tanto

verso le Stelle il mio ceruleo GIGLIO