ALLA MUSA

By Alessandro Manzoni

Novo intatto sentier segnami, o Musa,

onde non stia tua fiamma in me sepolta.

È forse a somma gloria ogni via chiusa,

che ancor non sia d'altri vestigi folta?

Dante ha la tromba, e il cigno di Valchiusa

la dolce lira; e dietro han turba molta.

Flora ad Ascre agguagliosse; e Orobbia incolta

emulò Smirna, e vinse Siracusa.

Primo signor de l'italo coturno,

te vanta il secol nostro, e te cui dieo

Venosa il plettro, e chi il flagello audace?

Clio, che tratti la tromba e il plettro eburno,

deh! fa che, s'io cadrò sul calle Ascreo,

dicasi almen: su l'orma propria ei giace.