Alla Signora Contessa Paolina L. Erudita Traduttrice di Marco T. C. III

By Giacomo Leopardi

Torno in campo a riverire

Con novello, e grande ardire

L'erudita Signorina

Dei dottori alta Regina.

Ella in luogo decoroso

Abbia nobile riposo

Ne' l'Arcadia alma, e felice,

E sì chiami Doralice,

Cicerone l'incoroni

E la scienza ad essa doni,

Fedro accanto sempre stia

Alla sua gran Signorìa,

E il Porretti faccia corte

Alla donna amica, e forte,

Ancor io l'onorerò

Ed ognor l'ammirerò.