Alla Signora Contessa Paolina Leopardi, Dotta Gramatica, e Letterata. III

By Giacomo Leopardi

Giorno tanto desiato,

Da me sempre sospirato

Giungi alfine, io già ti vedo,

Nella seggiola già siedo.

Dunque debbo esaminare

Delle donne l'esemplare,

L'immortal Dama erudita

Fin da Tullio riverita?

Non son degno, o Precettore,

D'aver tale, e tanto onore,

Ma lei vuole; incominciamo

Dunque amica e ci assidiamo.

Sta a sentire Cicerone

Sta il Porretti in un cantone,

Ed il dotto, e buon Donato

Sta a sedere al vostro lato

Dunque attenta rispondete

E contenta ne sarete.