Alla Signora Contessa Paolina Leopardi. IV

By Giacomo Leopardi

Mentre jeri errando gìa

Per l'amica Arcadia mia

Fra quei boschi all'improviso

Sorse un alto evviva, un riso,

E di cetre un grato suono

Si sentìa tra quel frastuono,

Ed udii fra quel concento

Tali versi a grande stento.

Salve, o donna, amica, e forte,

Che temer non dei la morte,

Poichè sempre il nome tuo

Farà fronte al ferro suo;

Quell'allor che t'incorona

Giustamente a te si dona,

E vedrai... Quì un rumorìo

Interruppe il vate, ed io

Più non volli ivi restare,

Ma men volli un poco andare

Ammirando fra me stesso

Questa donna onor del sesso.