All'aure.

By Girolamo Preti

Aure fresche, aure volanti,

Che per l'aria ite vagando

E vezzose e mormoranti

Tra le fronde ite scherzando,

Mentre a voi dico il mio duolo,

Deh fermate il vostro volo.

Con voi parlo, aure pietose,

Ché costei pietà non sente.

Con voi piango, aure amorose,

Ch'al mio pianto ella è ridente.

Voi, pietose a' miei martiri,

Sospirate a' miei sospiri.

Aure, o voi, volando andate

A colei che m'innamora;

Sospirando a lei spiegate

Il martir ch'entro m'accora,

E con flebili concenti

Imitate i miei lamenti.

Poi con fiati lascivetti

Ventilate il bel crin d'oro,

E sciogliete gli annelletti

Di quel vago aureo tesoro.

Deh sciogliete il laccio aurato,

Per cui muore il cor legato.

Voi con freschi venticelli

Gite intorno a quel bel volto,

E l'ardor degli occhi belli

Sia da voi temprato o tolto,

Onde sien que' raggi ardenti

O men belli o men cocenti.