Alle Muse

By Girolamo Fontanella

Cittadine felici,

Verginelle fatali,

Gloriose motrici,

Danzatrici del ciel, dive immortali,

Cantatrici superne,

Vive trombe di Dio, musiche eterne;

Voi, sirene innocenti

De' rotanti zaffiri,

Pure e lucide menti,

Che temprate là su gli ordini e i giri,

E con musico pondo,

Ne la lance del ciel, librate il mondo;

Voi, che candide e belle,

Trionfando degli anni,

Fra piacevoli ombrelle

Intessete a la Parca illustri inganni,

Intrecciando lavori

D'eterne frondi e di perpetui fiori;

Deh, cingetemi i crini

Di quei verdi rampolli,

Che nei sacri giardini

Fanno i casti laureti in cima ai colli,

Ché ricovro e ristauro

Contro l'ira del ciel può darmi il lauro.

Voi, che sagge indovine

Con fatidiche note,

Gonfie d'aure divine,

Disvelate le cose al mondo ignote,

Concedetemi almeno

Ch'ebro d'alto furor purghi il mio seno.

Voi, ch'aprite e serrate

I castalii ruscelli,

Ch'entro sponde beate

Serpeggiando tra fior corron sì belli,

Dispensatemi l'onda

Che fa d'alta virtù l'alma feconda.

Voi, ch'aprendo il sentiero

De la gloria immortale,

Sul volante corsiero

Per incognite vie movete l'ale,

Ove nutre Ippocrene

Onde pure, aure dolci, ombre serene.

Fra pindarici eroi

Sollevate i miei canti,

Belle vergini, voi

Che reggete nel ciel gli orbi rotanti,

Onde a scorno et a scherno

De l'invidia e del tempo io voli eterno.