All'Illustrissimo Signor Don Sebastiano Sanchini

By Giacomo Leopardi

Precettore che da Dio

Siate sempre benedetto

Ecco celere v'invìo

Pien d'immagini un sonetto

A me par ch'egli sia bello

E che possa far onore

Alla cetra ed al pennello

Del Poeta e del pittore

Precettor giocoso e gajo,

Immortal Poeta invitto

Che va sempre con il sajo

Il sonetto ecco trascritto

Buona notte, e buona sera

State a far la vostra nanna,

E sopisca l'ombra nera

Ogni cura che vi affanna.

Indovini di chi sono questi versi.