All'Illutrissimo Sig. Marchese Cesare Turco

By Girolamo Preti

Splendor d'alto lignaggio e gran tesori

Il cielo in Voi ben degnamente aduna:

Ma non miro que' beni o quegli onori

Cui diede il nascimento o la fortuna.

Altri, Signor, voi contemplando, adori

Accolte in Voi le grazie ad una ad una.

Beltà v'inostri il volto, il crin v'indori:

Che 'l seren di beltà tosto s'imbruna.

Altre ricchezze ha l'alma, altra beltade.

La nobiltà in voi stesso ha i pregi suoi,

Né son doni del caso o de l'etade.

Miro in voi quel ch'è sol proprio d'eroi,

Eloquenza, saver, valor, pietade,

Ed in voi non ammiro altro che Voi.