All'imperatore Sigismondo

By Malatesta Malatesti

Invictissimo re, Cesar novello,

principe glorïoso, inclito Augusto,

io sono Italia, che nel capo e busto

più tempo lacerata a te m'appello.

Tu se' el mio protector, tu sol se' quello,

piissimo signor verace e iusto,

che porgerai la man, la corda e 'l fusto

al vero amico, e punirai il rebello.

Vien, dolce padre, col favor di sopre,

difendimi da tanti varii artigli:

tu mi se' scudo, lancia, exemplo e norma;

traimi del sen le parti, aquile e gigli,

e con l'usate tue magnifiche opre

ridu' sott'un pastor l'errante torma.