AMANTE CHE CACCIAVA LE MOSCHE A LA SUA DONNA INFERMA*
Muto ed immoto stai,
Mirando, o cieco amante,
Del tuo gradito ben l'egro sembiante.
Cieco, che preso t'hai
Scacciar per vano avviso
Noi, che mosche sembriam, dal caro viso.
Ma se mosche sembriamo,
Amoretti noi siamo,
Che, ventilando l'ale,
Al bel viso togliam l'ardor mortale.