Amor finto cangiato in vero.
Non si scherzi con Amore,
Benché sia fanciullo e cieco,
E chi vuol salute al core
Non s'infinga o treschi seco.
Se tu scherzi, ei par che rida,
Ma scherzando a morte sfida.
Con Amore anch'io scherzai,
Quasi amante, non amando;
Finsi amore e non amai,
Sospirai, ma non penando.
Il mio scherzo a poco a poco
Fu tormento e non fu gioco.
Nel mirar la bella fera
Simulai languir per lei;
Ma rivolse lusinghiera
Gli occhi belli agli occhi miei,
Onde Amor fece col dardo
Vera piaga a finto sguardo.
Fece Amor colpo mortale,
Com'arcier che fu schernito.
Imparai che arte non vale
In amar d'amor mentito,
E provai, quando fui vinto,
Che succede il vero al finto.
Strinse Amor nodo tenace,
Perché fu sprezzato il laccio.
Più crudel vibrò la face,
Perché l'alma era di ghiaccio;
E i sospir fur più cocenti,
Perché fur già sparsi ai venti.
Chi non ama, amor non finga,
Ché con l'arco ei fa vendetta.
Se tu fuggi, ei ti lusinga,
Ma se fingi, ei ti saetta.
Ah, chi scherza non si vanti:
Finto amore ha veri pianti.