Andromeda.

By Giovambattista Marino

Veggio la bella ignuda

volger pietoso il guardo in su l'arena

a la fiera Balena.

Veggio Perseo, ch'a l'Orca ingorda e cruda

scopre l'orribil testa,

e veggio il mostro rio che marmo resta.

Ma che resti di marmo,

non so s'opra sia questa

(veggendo ch'è scolpita ogni sua parte)

di Medusa, d'Amore, o pur de l'Arte.