Angelica del Cavalier Giovanni Baglioni.
Virtù de la tua mano
ha tra noi suscitata,
BAGLION, la bella ingrata.
Né certo era a formar volto sì bello
uopo d'altro pennello.
L'ammira Apollo, e non sa dir qual sia
di maggior leggiadria:
in carne, in carte, in tela, o vera, o finta,
viva, scritta, o dipinta.