Annibal Caro.

By Giovambattista Marino

Son io novo ANNIBALLE:

l'altro pugnò con l'armi,

io guerreggio co' carmi.

Quei Sagunto domò con la man forte,

ed io vinto ho l'Oblio, vinta la Morte.

Ei s'aperse in Italia a forza il calle,

anch'io le vie più chiuse

de l'Italiche Muse

con l'ingegno trapasso, e spiano, e spetro:

e l'Alpi mie son un CASTEL di VETRO.