Antonio Calzaiuolo a Feo Belcari

By Feo Belcari

O elevato ingegno immenso e divo,

facundissima lingua ed eloquente,

ornato e chiaro spirto eminente,

per cui fatto è Elicona un ampio rivo,

la cagion che' mie versi inetti scrivo,

per un sacro furor ch'oggi si sente

per te fra noi moderni, è evidente,

ché tu se' 'l fior di ciascun, morto e vivo.

Poi che dal cielo a tal grazia se' eletto,

voglia comunicar la tua virtute

a me e chi dal ver si scosta e parte.

O cantor glorïoso e benedetto,

nel tuo aiutor consiste mie salute,

e a te fama e gloria in mille carte.