Antonio di Guido a Feo Belcari

By Feo Belcari

Frondosa testa, in cui misse natura

quanto ben può conceder da sua parte

vivo sol d'eloquenzia, specchio d'arte,

virtù sperimentata, alta e sicura,

le gran sentenzie e' versi e la misura,

che suonan per te scritti in tante carte,

fan ch'ognun debbe, e tu puoi gloriarte

di tal vista aquilea, micante e pura.

La sete naturale a te mi ruia,

nitido fonte, bel, tranquillo e chiaro,

per tôr l'incendio che la mente agrava.

E per tanto rispondi, Alfeo Belcaro,

se 'l Verbo eterno prendea di Maria

umana carne, s'Adam non peccava.