Antonio Ongaro.

By Giovambattista Marino

Piantate allori e mirti,

che faccian ombra a questa

dotta, onorata, e venerabil testa,

o de le sacre Muse amici Spirti;

ché s'Apollo la mira,

Apollo, a cui di man scosse la lira,

per l'invidia che vinto in terra n'ebbe,

saettarla dal Ciel forse potrebbe.