Antonio Popoleschi a Bernardo Pulci.
Bernardo, i' mi credevo esser già franco
da' lacci ch'Amor tende con su' arte,
gli occhi gravi volgendo in ogni parte,
sendo del giogo antico ancora stanco.
Tu sai qual fu' e mi vedesti el fianco
aperto tutto dentro a parte a parte,
o vero amico, a cui tutte le carte
del viver mio son chiare il più e 'l manco.
Questa speranza mie divien fallace,
ch'antica sperïenza nuovo inganno,
bench'ella mostri, nol precide o toglie.
Così mi trovo nel sicondo affanno:
colpa di quel che mai non rende pace,
ma 'l suo trïonfo è sol d'umane spoglie.