Apollo che saetta il Pithone di Vincenzo Conti.
Contro il Pithon crudele,
de le piagge Thessaliche spavento,
scocca Apollo sì fier l'arco d'argento,
ch'ei ne sparge col sangue il tosco e 'l fele.
Temi pur la Satirica saetta
tu, che la lingua infetta
vibri ne' sacri ingegni, invido Drago;
ché qual vedi l'imago,
tal fa che resti il biondo Arcier d'Anfriso
di chi nòce a' suoi cari il nome ucciso.