Apollo Pastore di Sinibaldo Scorza.
Dal Cielo al bosco, e da la luce a l'ombra,
da lo scettro a la verga,
dal carro al sasso, e da le fere ardenti
passa ai rustici armenti Apollo assiso
su la riva d'Anfriso.
SCORZA, o grave dolor l'alma gl'ingombra,
o più contento alberga
ne le selve che 'n Cielo, o creder voglio
che sia Cielo il tuo foglio.