App. 1.1 (Ranaldo Castellano)
Ottuso ingegno e di iudizio inetto,
ove ignoranzia ha posto il suo assedio,
credendo tu ch'el mio dotto Comedio
se sia inclinato a sì basso concetto
che al rozzo tuo ed inculto terzetto,
sì pien de barbarismi e d'onne tedio
che a farlo buon non v'è alcun rimedio,
risposto avesse in verso tanto abietto.
Ché, se in te vegghia spirto di dottrina,
gustando el modular de la sua lira,
quel ternar te parria un gracchio d'oche.
Parnaso e l'Accademia li s'inchina;
ciascun perito il riverisce e mira,
tenendo l'altrui rime o mute o fioche.