Appendice 5 (Matteo degli Albizzi)

By Francesco Petrarca

Occhi miei lassi, omai vi rallegrate

E stringete le lagrime e' sospiri;

Si quetan dentro i miei gravi martiri,

E già hanno un poco tregua e quietate.

E tu, Amor, che tanto in me hai provate

Le tue fier'armi, e sempre i miei desiri

Per quella, come vuoi, ti volgi e giri,

Ora mi presta alquanta libertate;

Sì ch'io possa parlar soavemente,

E vedere e udire il mio tesauro,

Il maestro, lo specchio e il mio signore.

Come contento sono oggi altamente,

Poich'io son giunto a quei che dolze lauro

Orna le tempie del suo gran valore.