Appendice 8 (Ignoto)

By Francesco Petrarca

Quanto più miro, tanto più m'incendo,

E son più vago di mirar quel volto

Che 'l cuor, la mente e l'anima m'ha tolto

E da cui se non pace, morte attendo.

Io vivo 'l dì mille volte morendo

Per quell'amor nel qual io son sì 'nvolto,

Che s'io non ho soccorso o non son sciolto,

Se morte a me non vien, da me la prendo.

Lasso! credendo sbramar questa sete

Pur rimirando quel volto sereno,

Ognor più m'inviluppo ne la rete;

Ma, se no 'l miro, l'anima vien meno,

E fra me dico a gli occhi: – Che farete?

Rifrenerovvi o v'abbandono il freno? –

I' son di duol sì pieno,

Senza consiglio al pianto ognor più fresco,

Però lo chieggo a te, caro Francesco.